La scelta di un’asciugatrice per diversi anni ha comportato dubbi e perplessità, in quanto di tratta di un elettrodomestico rumoroso ed ingombrante. Inoltre, tali macchinari potrebbero comportare in genere, pochi vantaggi nei consumi. Però negli anni le tecnologie di funzionamento sono cambiate, con la conseguente messa in commercio di asciugatrici di classe energetiche superiori. Subito così, le vendite sono diventate molto più diffuse. Nonostante ciò, pur comprando le migliori asciugatrici, molti ancora non sanno se vale davvero la pena comprare questo elettrodomestico oppure no.

I vantaggi nell’acquisto di un’asciugatrice

L’acquisto di un’asciugatrice è vantaggioso soprattutto, per coloro che vivono in zone piovose e fredde. L’utilizzo è fondamentale per coloro che sono costretti a stendere in casa i propri vestiti sfruttando i riscaldamenti, ma finiscono per riempire la casa di umidità e poi gli abiti possono assumere un cattivo odore. Spesso, questo elettrodomestico è in grado anche di evitare danni dovuti all’esposizione di abiti all’esterno e inoltre, aiuta a risparmiare tanto tempo. A facilitare la diffusione dell’asciugatrice nel corso degli ultimi anni, è anche la riduzione dei suoi costi. In passato richiedeva un esborso superiore ai mille e 500 euro. Oggi invece i costi sono più contenuti: è possibile comprare un prodotto di buona qualità a partire da 300 euro. Inoltre, è bene sottolineare che questo tipo di elettrodomestico è prezioso per chi ha spazi limitati e non ha molto tempo di riorganizzare il proprio bucato.

Cosa valutare nell’acquisto di un’asciugatrice

Quando si acquista un’asciugatrice, bisogna anche considerare quali potrebbero essere dei punti vantaggiosi nell’utilizzo di tale elettrodomestico. Bisogna mettere in conto che sarà necessario prevedere una manutenzione costante e anche valutare con attenzione il consumo di energia elettrica. Per fortuna però, il consumo di energia elettrica è assolutamente controllabile, scegliendo un’asciugatrice di alta categoria energetica e i modelli tecnologicamente avanzati. Ad esempio, è bene prediligere quelli a pompa di calore che garantiscono consumi più bassi e anche un ciclo più veloce. Quello che è certo, è che è opportuno valutare anche l’impatto ambientale di questo elettrodomestico e il fatto che in estate non sarà molto utile, ma continuerà ad essere ingombrante.

Ottimizzare i consumi di un’asciugatrice

Come accennato, lo svantaggio principale nell’acquisto di un’asciugatrice è il suo consumo energetico. Per riuscire però a contenere questi costi, bisogna innanzitutto scegliere un elettrodomestico che abbia come classe minima la A e poi magari trovare anche un modello che sia Slim, così da diminuire l’ingombro. In più, bisogna utilizzarlo in maniera intelligente e quindi, non sempre, ma quando se ne ha effettivamente bisogno, perché magari le condizioni climatiche sono sfavorevoli.

La manutenzione delle asciugatrici

Un altro modo per garantire il risparmio sul consumo dell’asciugatrice, è centrifugare bene prima di partire con l’asciugatura e poi attivare dispositivo solo quando è a pieno carico. In più, è fondamentale garantire la manutenzione costante con la pulizia della vaschetta e del filtro in maniera irregolare. Infine, un altro consiglio è quello di scegliere sempre orari specifici per far partire il ciclo. I migliori sono quelli compresi tra le 19 di sera e le 8 di mattina, dove i pezzi della tariffa sono più bassi. E’ bene anche evitare la funzione antipiega: è quella che aumenta i costi in maniera esorbitante.